Narni: al via la quarantunesima edizione della Corsa all'Anello, le manifestazioni proseguiranno fino al 10 maggio

E’ la Corsa all’anello numero quarantuno quella che prenderà il via stasera a Narni. Quarantuno edizioni “moderne” grazie alle quali la città ed i suoi abitanti hanno potuto riscoprire un passato ricco di storia, di usi, personaggi ed eventi. Prima del 1969, anno della prima edizione della festa, in pochi avevano sentito parlare di “platea major”, o di “campo de li giochi” e la città era divisa semplicemente in quartieri: Africa Gialla, Piazza, il Monte, tanto per citare i principali. La febbre per la corsa all’anello ci ha messo poco a diffondersi, sono bastate due o tre edizioni per coinvolgere grandi e piccini; il resto è venuto da se ed oggi questo evento coinvolge un intero territorio, perché sono tanti i volontari che partecipano attivamente alla festa e che abitano nelle frazioni, o addirittura in qualcuno dei comuni limitrofi. Dunque, si riparte per la quarantunesima volta, con il rito della lettura del “Banno” per le vie della città imbandierate con i colori di terzieri Mezule, Fraporta e Santa Maria. I tre banditori, annunciati dal suono delle chiarine e dal rullare dei tamburi usciranno dal palazzo comunale ed uno di essi salirà sulla loggia del palazzo dei Priori dove leggerà il tradizionale messaggio con il quale comunicherà alla città che sono iniziati i festeggiamenti in onore del patrono san Giovenale. Poi il drappello farà il giro dei terzieri e qui verrà accolto da postazioni “volanti” dove i costumanti, tra una fermata ed un’altra dei banditori che continueranno con i loro annunci, si potranno rifocillare. Intanto presso il Museo di Palazzo Eroli, le autorità verranno ricevute per il tradizionale cocktail di apertura della manifestazione. Il programma comincia subito con appuntamenti importanti: alle 21.30, in piazza dei Priori, dove per la prima volta quest’anno è stata allestita una grande tribuna metallica in grado i ospitare centinaia di spettatori, la compagnia Silente Teatro presenterà “Come angeli”… sospinti da una brezza misteriosa, appaiono all’improvviso nella via, dotati di candide ali. Gli angeli, attraversano la piazza sollevando mulinelli di emozioni e scaglie di ricordi. In silenzio prendono possesso della città e raggiungono postazioni elevate: un arco, una finestra, un terrazzo, una scala, un torrione. In giro strade, vicoli e piazze si saranno come per incanto ancora una volta trasformate e le atmosfere del medioevo prevarranno su tutto. Le osterie verranno riaperte già verso l’imbrunire e si riempiranno come al solito di avventori. Luci, colori ed odori si confonderanno tra di loro regalando a chiunque suggestioni ed emozioni. Quelle tipiche della Corsa all’anello di Narni.