Otricoli: i bambini della scuola dell'infanzia "esplorano" l'area archeologica e giocano a fare i "vasari"

Bambini dai 3 ai 5 anni che per una giornata giocheranno a fare i piccoli esploratori tra le rovine della antica Ocriculum. Oggi, infatti, è prevista la visita dei bambini della Scuola dell'Infanzia di Otricoli presso la zona archeologica. I piccoli alunni (una ventina in tutto) saranno accompagnati in questa originale esplorazione dalle loro maestre fino all'ingresso della zona archeologica, qui ad attenderli troveranno le responsabili delle strutture mussali incaricate dalla Proloco di gestire le attività estive. I bambini seguiranno un percorso che li porterà ad attraversare tutti i monumenti dell'area archeologica, dai resti delle terme fino all'anfiteatro, dalle grande costruzioni fino allo splendido tratto dell'antica Via Flaminia dove sono ancora ben visibili i canali di scolo laterali e i resti di quelli che erano probabilmente dei punti di sosta dei viaggiatori. Data la giovanissima età dei partecipanti a questa escursione non si tratta di una visita guidata vera e propria, quanto di una sorta di fiaba raccontata ai bambini mentre vengono illustrati loro gli angoli che vengono visitati. Il cammino si concluderà presso il Casale San Fulgenzio dove è stato allestito un piccolo laboratorio creativo. Qui i bambini daranno libero sfogo al loro talento creativo cimentandosi con le loro mani nella creazione di anfore, vasi, coppe e riproduzioni dei monumenti appena visti, con l’argilla proveniente dal vicino fiume Tevere. L’iniziativa odierna fa parte di un progetto denominato “A tavola con gli antichi romani”, un vero e proprio laboratorio che prevede una serie di attività operative atte a riscoprire l’arte della “buona tavola” in epoca romana permettendo così il confronto tra le antiche tradizioni culinarie e le odierne abitudini alimentari. Al termine del laboratorio verrà rilasciato, a ciascun “piccolo vasaio romano”, l’anfora da lui realizzata. Continua nel frattempo la mostra "Il Tevere a Otricoli", inaugurata lo scorso 13 maggio, che rimarrà aperta fino alla fine del prossimo mese di ottobre. Per tutta l’estate proseguiranno inoltre le visite guidate presso la zona archeologica.
(Foto di repertorio presa dalla rete)